Alpini e donazione all' AISM
“Gli alpini e la beneficenza, gli alpini e la solidarietà” con queste parole Bruno Dalchecco Capogruppo della sezione felizzanese ha aperto la cerimonia di sabato pomeriggio.
Un incontro tra cittadini, “penne nere” di Felizzano e Quattordio (guidati dall’instancabile Renato Poncino) e i rappresentanti dall’A.I.S.M, associazione alla quale quest’anno è stato donato il ricavato della terza edizione della Lotteria Alpina.
Circa 2000 euro sono stati consegnati a Patrizia Marchesotti, Presidente dell’AISM, una somma considerevole frutto della vendita dei biglietti nel corso di questa estate.
“Oggi è un’occasione per ribadire l’importanza e il valore del volontariato- afferma il Sindaco Stefania Piantato- ovvero tutte quelle persone che fanno parte o delle associazioni, o in questo caso, degli Alpini, che hanno deciso di dedicare parte del loro tempo per cercare di aiutare il prossimo.”
Oltre a un doveroso ringraziamento Patrizia Marchesotti ha ribadito che “Grazie ad aiuti di questo tipo le associazioni riescono ad andare avanti, purtroppo le istituzioni talora si dimostrano poco attente alle esigenze dei più deboli. Oltre al denaro comunque c’è bisogno di persone pronte a mettersi al servizio degli altri, sono infatti stati aperti nuovi punti d’ascolto a Novi Ligure, Casale, Acqui Terme e Tortona”.
“Il gruppo alpini di Felizzano si dimostra sempre impegnato in molteplici attività- ha commentato Bruno Pavese Presidente della Sezione ANA di Alessandria- sono molto orgoglioso del loro lavoro e di quello degli altri 7800 alpini che sono andati in soccorso ai terremotati dell’Abruzzo.
Il 13 novembre inoltre verranno consegnate, grazie al nostro impegno, 33 case agli sfollati. In questi giorni inoltre un altro nutrito gruppo di volontari è partito in soccorso alle popolazioni del messinese.”
Altri progetti degli alpini sono già in cantiere per la prossima primavera in collaborazione con gli studenti della locale scuola media: il 21 marzo la tradizionale Festa degli Alberi si terrà nei Giardini Inverardi che dopo un periodo di lavori verranno restituiti alla popolazione.
Sveva Faldella

