GRUPPO ALPINI FELIZZANO
Il
Gruppo Alpini prende corpo dai primi incontri tenutisi nei
locali del bar “
La Torre” nell’autunno del 1983 , tra l’allora
concittadino Brunello Vinci ( proveniente dal gruppo
alpini di Ciriè) ed alcuni
alpini felizzanesi ( all’epoca iscritti al gruppo di
Quattordio). Da
quelle discussioni scaturì la decisione di costituire il
gruppo di Felizzano: era il 15 aprile 1984.
Tra i fondatori è doveroso citare i nomi di Ugo
Badella, Gian Pietro Ceresa, Gianni Gatti ( prematuramente
scomparso) , Giuseppe Oltracqua , Giovanni Trevisan, Nino
Valente. A
capo del gruppo, composto da
24 soci, fu
eletto Ugo Badella, attuale
decano. Madrina
del gruppo fu, ed è tuttora, la sig.ra Anna Corti in Papa
, la cui presenza non è mai venuta meno in tutte le
principali iniziative e celebrazioni pubbliche del gruppo.
Dal 1988 svolge il delicato incarico di capogruppo
l’alpino Gian Pietro Ceresa.
Partito con molti buoni proponimenti e pochi, ma determinati , soci, il gruppo ha saputo, ben presto, inserirsi nella vita della comunità felizzanese, allacciando rapporti collaborativi con le altre, numerose associazioni sportive, ricreative, e culturali, con il Comune e la Parrocchia , meritandosi l’apprezzamento dell’intera cittadinanza.
Un anno da ricordare nella vita ventennale del gruppo è il 1994. Da ricordare , principalmente, per due motivi: l’uno lieto, l’altro drammatico.
Il primo, concerne la ben riuscita manifestazione celebrativa del decennale di fondazione, svoltasi l’11 settembre , con la partecipazione di numerosi gruppi provenienti da varie parti della Provincia e della Regione, delle autorità comunali, del presidente sezionale geom. Gobello e del generale Giannuzzi.
Il secondo motivo è legato alla gravissima alluvione del Tanaro, in quel fatidico 6 novembre. Felizzano risultò uno dei paesi più duramente colpiti, con oltre un terzo del territorio sommerso dalle acque, che in alcuni punti superarono i 3 metri di altezza. In quel frangente il gruppo alpini affrontò la sua prima, difficile, prova per portare soccorso alla popolazione. Una prova superata egregiamente, nella quale seppe mostrare la sua capacità organizzativa e la sua carica umana.
Da quel momento, tra il gruppo alpini ed il Comune si instaurarono rapporti, sempre più stretti, di collaborazione operativa, per dotare anche il nostro paese di un efficace sistema di protezione civile. Nel settembre del 1995, il gruppo entra a far parte del progetto di costituzione dei centri operativi misti (COM) promosso dall’allora prefetto Gallitto, inizialmente impostato per prevenire ed intervenire nei casi di rischio idrogeologico, tramite l’allestimento di una rete di 13 COM , dislocati lungo i principali fiumi e torrenti della provincia. Nell’aprile 1996 il gruppo alpini è direttamente impegnato nella esercitazione voluta dalla prefettura , sulla base di scenari di rischio definiti da ogni singolo COM, conclusa con la manifestazione tenutasi nel parco del castello di Piovera. Dal 2001 l’intera rete dei COM è stata rivisitata, prevedendo la suddivisione di tutto il territorio provinciale in 21 COM , la cui azione preventiva ed operativa è stata allargata ai molteplici scenari di rischio.
Non meno significativa è, da anni, la presenza del gruppo alle solenni celebrazioni del 4 Novembre e del 25 Aprile, per ricordare i caduti per la Patria e la rinascita dell’Italia. Particolarmente apprezzata fu ( anno 1995) la collaborazione del gruppo per sostituire le 51 targhe bronzee, poste lungo il viale del cimitero, riportanti i nomi dei caduti nella guerra 1915-18 ( dei quali, vogliamo ricordare, per tutti , il generale di brigata Tommaso Monti, medaglia d’oro al valor militare , caduto nel 1917 nei pressi del San Gabriele, tumulato a Redipuglia) .
Un altro anno, significativo, per la vita del gruppo fu il 1999. Anno che vide la celebrazione del quindicinale di fondazione e , soprattutto, l’inaugurazione della tanto desiderata “ Casa Alpina” .
Ancora è viva nella memoria dei felizzanesi l’imponente manifestazione , organizzata in maniera impeccabile, che vide il coinvolgimento della cittadinanza, delle autorità comunali, di ben 29 gruppi e i rappresentanti di 4 sezioni , tra cui quella alessandrina con il presidente Gobello. La messa al campo venne officiata dall’allora vicario vescovile mons. Carlo Canestri.
Ma fu con l’inaugurazione della Casa Alpina che la manifestazione espresse tutto il suo significato , a gratificazione e riconoscimento del lavoro intenso e generoso del gruppo, supportato da amici e simpatizzanti, col sostegno del Comune, per dotarsi di una sede decorosa e funzionale . Un ringraziamento speciale va rivolto al dott. Pinuccio Codrino che mise a disposizione l’immobile. E, tuttavia, per migliorare ulteriormente la nuova sede, il gruppo è impegnato dal 2003 nell’ ampliamento della stessa, la cui inaugurazione è prevista per l’autunno del 2006, in occasione della quale si terrà la festa sezionale.
Nel concludere questa rassegna, per grandi tappe, della vita ventennale del gruppo alpini di Felizzano ( la cui consistenza numerica è, nel frattempo, salita a 85 soci, tra alpini e simpatizzanti), è bene ricordare, accanto agli impegni propri della attività alpina, la sua presenza nell’ambito di iniziative alquanto sentite dalla comunità locale: dalla festa patronale ( gestita col patrocinio del Comune), alla collaborazione ( con il Comune e le scuole) nell’allestimento della tradizionale festa degli alberi, alla realizzazione del presepe vivente e della via crucis in collaborazione con la parrocchia.


