
La campagna di sensibilizzazione sulla disabilità nasce da un’idea del fotografo G.B.Sambuelli in collaborazione con la modella disabile Francesca Penno, entrambi residenti in Alessandria.
L’intento è quello di indurre una importante riflessione in un doppio pubblico.
Da un lato le persone diversamente abili che incontrano difficoltà nel percorso di accettazione della propria fisicità e si adagiano in una situazione che, nel lungo periodo, li rende spettatori di una vita la cui qualità va continuamente e tenacemente difesa, nell’ambito di un contesto sicuramente non facile.
La campagna vuole rappresentare, nella sua semplicità ed immediatezza, un importante stimolo a percepire se stessi come uomini e donne alieni ad ogni etichetta mostrando che siamo noi stessi a determinare quali saranno i riflessi da osservare e siamo noi stessi gli artefici che scegliamo di conferire un preciso significato alla nostra immagine specchiata.
Dall’altro lato abbiamo il pubblico degli “abili” , al quale chiediamo di fermarsi a riflettere sull’immagine liberata dallo specchio, quella di una donna, non di una carrozzina.
Ciò che vogliamo evidenziare è che troppo spesso permettiamo a costrizioni mentali e pregiudizi di condizionarci nel rapporto con individui portatori di disabilità.
I veri limiti sono quelli che poniamo alla nostra capacità di osservazione di chi non è diversamente abile, ma semplicemente uomo o donna.
La realtà si compone anche di fisicità, ma i rapporti umani hanno un senso che deve andare oltre, talvolta anche oltre lo specchio.
Viviamo in un contesto composto di immagini che spesso sono un vuoto simulacro dal quale è necessario liberarsi per diventare pienamente consapevoli che siamo noi stessi a scegliere cosa osservare ed a scegliere il senso che vogliamo attribuire a certe immagini.
Quello che proponiamo sono scelte consapevoli da parte dell’osservatore, prospettive nuove con le quali osservare ed osservarsi andando a destrutturare i vecchi retaggi mentali che troppo spesso ci intrappolano in un semplice “guardare” di superficie.


